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Approfondimento Storico e Sacro

Terni e Narni

Terni e Narni

L’umbra "Nequinum" fu poi la "Narnia" romana, prima colonia, quindi municipio, stazione importante sulla via Flaminia.
Fu gastaldato longobardo e nel 1112 si ribellò al papa Pasquale II.
Ribellatasi anche al Barbarossa, nel 1174 fu presa e saccheggiata dall’arcivescovo di Magonza.
Nel 1527 la saccheggiarono i lanzichenecchi, sulla strada del ritorno da Roma.
La Diocesi di Narni, fondata da S. Giovenale nel sec. IV, è tra le più antiche.
Vi sussistono numerosi gli avanzi del passato e quasi non vi è via che non offra qualche resto caratteristico o qualche punto pittoresco.

"Interamna Nahars" (Terni) sarebbe stata fondata dagli Umbri nel 672 a.C.; fu poi municipio romano.
Nel Medio Evo e nel Rinascimento conobbe vicende varie, ma la sua storia ha rilevanza modesta, se paragonata a quella di altre città umbre, oggi minori.
La storia della Diocesi risale ai primi secoli e le sue origini si collegano con la figura e con l’opera di S. Valentino (sec. III).
Tra i nomi dei suoi vescovi si annovera quello di uno dei più avventurosi duchi longobardi di Spoleto, Transamondo II.
Per un lungo periodo, Terni non fu sede vescovile, poi riebbe il vescovo; oggi la sua Diocesi è unita a quella di Narni e di Amelia.

 


a cura di Paolo Rossi
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