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Approfondimento Storico e Sacro

Spoleto

Spoleto

Fondata dagli Umbri dieci secoli prima della nascita di Cristo sulle pendici del monte Luco, tre secoli dopo passò sotto il dominio etrusco e nel sec. III a.C. divenne romana.
Nell’alto Medio Evo, capitale dell'omonimo Ducato, fu una delle città più importanti d’Italia.
Nel corso del IX e del X sec., il nome dei suoi duchi spesso risuona al vertice delle vicende del Regno d’Italia e, perfino, del Sacro Romano Impero.
Ancora in epoca napoleonica, dal 1808 al 1814, fu Spoleto capoluogo del dipartimento del Trasimeno, al quale apparteneva la stessa Perugia.
Naturalmente questa sua preminenza storica e politica portò con sé anche un primato in campo ecclesiastico, tanto che ancora oggi è sede arcivescovile.

Non mancano nomi di suoi duchi, che ebbero anche dignità vescovile, come il figlio del cattolicissimo Faroaldo II, Transamondo II, sul quale grava il sospetto di parricidio, ma che fu, nel sec. VII, baluardo del papato nelle alterne vicende della lotta contro il re Liutprando, e che fu anche vescovo di Terni,
Nel sec. XI fu duca di Spoleto addirittura Gebhardo di Dollnstein, papa col nome di Vittore II.

Nel 1321 si chiuse la storia del Ducato e iniziò quella di Spoleto quale città dello Stato Pontificio, che non fu storia molto tranquilla, a causa delle rivalità delle varie fazioni e delle sollevazioni causate dalle vessazioni dei vicari papali, come all'epoca del cardinale Albornoz e in quella dei Borgia.
Nel 1474, con Todi si ribellò al dominio papale, ma la sua resistenza fu piegata dal cardinale Giuliano della Rovere, il futuro papa Giulio II.
Spoleto è città ricchissima di monumenti architettonici religiosi e civili.


a cura di Paolo Rossi
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