Santuario di S. Ubaldo in Gubbio
La Basilica di Sant’Ubaldo
sorge in cima al monte Ingino
ed è nota, tra l'altro, per essere il punto d’arrivo
della celebre corsa dei Ceri.
Narra una cronaca del secolo scorso: «Sul colle eletto del
B. Ubaldo, cioè sul monte Ingino, sorge questo
convento francescano che con la chiesa custodisce
le preziose e venerate reliquie del glorioso Santo Ubaldo,
Vescovo e protettore di Gubbio, che fu la
seconda patria di S. Francesco.
Il convento è assai antico perché si
afferma dagli storici che fu edificato fin dal 1194
e posto sotto la giurisdizione del Vescovo locale.
Ampliato nel 1512 dai Duchi della Rovere
della vicina Urbino, passò successivamente ai canonici
regolari, al Seminario Diocesano, ai Padri
Passionisti, che lo lasciarono per la soppresione
napoleonica (1809).
Nell'anno 1816 fu offerto dal Vescovo ai frati
minori che l'accettarono volentieri e l'abitano da allora
senza interruzione.
Per la soprressione del 1863 i frati minori
furono privati dalla proprietà del convento e non della chiesa;
il fabbricato, incamerato dal demanio, passò al municipio
di Gubbio che è tuttora padrone di esso.
Bello e imponente è l'edificio, così da apparire una
vera fortezza, con grandi speroni sul lato prospicente alla città.
Il chiostro è costituito da un porticato quadrangolare,
poggiante su colonne ottagonali e ha tutti i caratteri dell'edificio
del tempo del rinascimento.
La chiesa, in origine assai piccola, fu successivamente
ingrandita e ornata di cupola nel sec. XVI.
Per lo zelo del P. Emidio Selvaggi, negli anni 1918-1920,
tutta la chiesa è stata sfarzosamente decorata e fa degna corona
al bellissimo Altare Maggiore che, posto sotto il
centro della cupola, sostiene l'Urna in bronzo dorato,
dove è conservato il corpo di S. Ubaldo.
(...) Il convento, nei tristi mesi del giugno-luglio 1944, fu asilo
ospitale degli sfollati che andarono miracolosamente salvi per il
comportamento e la carità dei religiosi, particolarmente del
P. Rinalducci (...)».
La Basilica presenta uno stile
molto semplice, con murature di pietra a vista e un
campanile quadrangolare.
Attraverso una scalinata che conduce ad un grande portale cinquecentesco,
si entra nel chiostro.
Questo presenta gli archi sorretti da colonne in laterizio di base
ottagonale sovrastate da capitelli.
E’ decorato da affreschi raffiguranti Scene della
vita di S. Ubaldo, attribuiti a Pier Angelo
Basili (1550- 1604).
Attraverso dei grandi portali in legno di
quercia intagliato, ci si immette all’interno della
Basilica, nella quale sono conservati
i Ceri di Gubbio.
La pianta è suddivisa in cinque navate
separate da archi a tutto sesto.
Una grande cupola sovrasta la zona
presbiteriale.
L’abside è semicircolare ed
ospita l’urna in bronzo dorato contenente
il corpo di S. Ubaldo perfettamente conservato.
Tra i dipinti presenti in chiesa, meritano
attenzione: il Battesimo di Cristo di Felice
Damiani; la Trasfigurazione e Santi, copia
parziale da Raffaello di Giovanni
M. Baldassini (1585); la Madonna col Bambino tra
i SS. Ubaldo e Giovanni Battista di Salvi Savini
(1610), la S. Orsola dell'Allegrini.
Belle le vetrate (1922), con Storie
della vita di S. Ubaldo.
La Basilica di S. Ubaldo venne edificata
tra il 1511 ed il 1514
per volontà del Consiglio della città,
che decise di ristrutturare l’antica pieve medievale
di S. Gervasio (in realtà completamente modificata).
Così poté finalmente accogliere le spoglie del Santo
Patrono della città, che si trovavano nella cappella
costruita vicino alla Rocca anteriore (la
traslazione del corpo del Santo era avvenuta nel 1194).
Le spese vennero sostenute dalla duchesse Elisabetta ed
Eleonora della Rovere, che chiesero ai Canonici
Lateranensi di trasferirsi in quel luogo.
Oltre alla ridefinizione della struttura della chiesa,
i lavori riguardarono anche la costruzione del Convento
e del chiostro interno.
a cura di Paolo Rossi
(Per approfondimenti: redazione@sanfrancesco.com)
Altri Luoghi dello Stesso Itinerario
Chiesa di S. Maria delle Vittorie in Gubbio
Il titolo di “Vittorina” dato alla chiesa, è ricordo di una vittoria riportata dalla città eugu…
Chiesa di S. Francesco d'Assisi in Gubbio
Passare dalla "Vittorina" alla chiesa di S. Francesco di Gubbio, significa rendersi conto, nel…
Chiesa di S. Francesco della Pace in Gubbio
Agli inizi del 1500, e precisamente nel novembre del 1503, i frati del Convento intitolato al S…
Caprignone
Nei dintorni di Gubbio, sulla strada proveniente da Assisi, è l'ex-Convento di Caprignone, sort…
Mengara
La chiesa di Mengara si trova sulla destra della strada che porta a Perugia, appena superato il…
Il lupo di Gubbio: storia o leggenda?
I Fioretti (cap. XXI) raccontano che nel periodo in cui S. Francesco si trovava a Gubbio, nei p…