08 - Ordine Francescano Secolare
L'Ordine Francescano Secolare
(O.F.S.) (fino al 1978, detto: Terzo Ordine Secolare
o T.O.S.) è costituito da
cristiani che, per una vocazione specifica, si impegnano a
vivere il Vangelo alla maniera di S. Francesco
d'Assisi, nel proprio stato secolare, osservando
una Regola specifica, approvata
dalla Chiesa.
L’O.F.S. è una delle
componenti fondamentali della grande "Famiglia"
francescana, costituita dai tre
Ordini fondati da S. Francesco.
E' proprio la vocazione
quella che distingue, dal punto di vista della motivazione,
l'appartenenza all'O.F.S. rispetto
ad altre associazioni pie.
I Francescani Secolari, emettendo,
dopo un periodo di formazione e di approfondimento spirituale
e culturale, una vera e propria "professione",
si impegnano a vivere questa vocazione in ogni situazione
in cui si trovano sul piano familiare e lavorativo.
I fratelli e le sorelle dell'Ordine Francescano
Secolare cercano la persona vivente e operante
di Cristo negli altri fratelli, nella Chiesa, nella Parola
di Dio, nella Liturgia.
Annunciano Cristo con la Vita e la Parola; testimoniano, nella
vita quotidiana, i beni futuri: nell'amore della povertà,
nell'ubbidienza, nella purezza di cuore.
Essi si impegnano a costruire un mondo più
giusto, più evangelico e fraterno, accogliendo tutti
gli uomini come dono di Dio, lieti di stare, alla pari, con
i più deboli, promuovendo la giustizia. Vivono lo
Spirito di S. Francesco nel lavoro e nella loro
famiglia, in un gioioso cammino di maturazione umana e cristiana
con i loro figli.
Portatori di pace, sono fiduciosi nell'uomo, e gli recano
il messaggio della letizia e della speranza.
Evidente che S. Francesco non può
dirsi fondatore di questo Movimento,
ma lo diventa, almeno dei suoi penitenti, quando gradualmente
faranno capo a lui coloro che, animati dal suo esempio e dalla
sua predicazione, vorranno praticare una forma
di vita più austera e più evangelica,
pur rimanendo nel mondo, ma rigorosamente
nell'ambito della Chiesa e con regolare approvazione dell'autorità
ecclesiastica: condizione alla quale Francesco non avrebbe
mai derogato.
In questo senso e nella misura che già operavano in
loro gli ideali di Francesco, si possono ritenere già
"francescani" quei fratelli
o quei gruppi, maschili e femminili, che ispirandosi a lui
o ai suoi insegnamenti, erano già attivi in data anteriore
o assai prossima al 1221, anno nel
quale Francesco istituì ufficialmente
il suo Terzo Ordine ad Alviano,
presso Terni, o a Cannara presso
Assisi, o a Poggibonsi in Toscana,
come altri vorrebbe.
Questi "fratelli e sorelle della penitenza",
che già nelle parole di Gregorio IX
vengono detti «Fratelli e Sorelle del Terzo Ordine
di S. Francesco», registrarono subito un grande
sviluppo accanto ai frati del Primo Ordine,
e, dopo i primi suggerimenti o disposizioni del Santo,
nel 1221 ebbero quella che può
essere considerata la loro "Prima Regola",
cioè il «Memoriale propositi»,
e in un secondo tempo la "Nuova Regola",
detta «di Nicolò IV»,
il quale l'approvò con la nota "bolla"
«Supra montem», datata 18
agosto 1289.
Questa, sostanzialmente, fu la "Regola"
osservata dai Terziari Francescani per molti
secoli, finchè Leone XIII
l'aggiornò alle necessità dei tempi moderni,
promulgandola con la "bolla"
«Misericors Dei Filius», del 30
maggio 1889.
In seguito al Concilio Vaticano II,
nel clima di un maggior coinvolgimento, ma anche di una maggiore
autonomia, riconosciuta alle organizzazioni secolari parricolarmente
impegnate nella vita cristiana e nell'apostolato, con l'apporto
di esponenti terziari di tutto il mondo, fu redatta la "Regola"
attuale, che il papa Paolo VI approvò
con la sua "bolla" «Seraphicus
Patriarca», del 24 giugno 1978.
Il Terzo Ordine Francescano, o l'Ordine
Francescano Secolare, come oggi si preferisce chiamare,
ha dato alla Chiesa un grande numero di Santi e di Beati,
che sarebbe qui troppo lungo enumerare.
Si ricorderanno appena: S. Elisabetta d'Ungheria,
S. Luigi IX di Francia, S.
Rocco, S. Brigida di Svezia,
S. Rosa da Viterbo, S.
Carlo Borromeo, S. Giovanni Vianney
(il Santo curato d'Ars), S. Giuseppe Benedetto
Cottolengo, la B. Angela da Foligno,
Raimondo Lullo e il Santo dei nostri
giorni Contardo Ferrini.
Fra i sommi letterati, artisti e scienziati che hanno dato
il loro nome al Terzo Ordine Francescano,
si ricordano ancora: Dante, Giotto,
Palestrina, Perosi,
Galileo, Galvani,
Volta, Colombo
e tantissimi altri: tutti personaggi che, onorandosi di Francesco,
hanno reso la più alta testimonianza alla sua intuizione:
di "rendere comune a tutti il tenore di vita
religiosa".
a cura di Paolo Rossi
(Per approfondimenti: redazione@sanfrancesco.com)
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