"Non è possibile amare il padre e la madre, non è possibile amare i figli senza amare Dio. Solo un riferimento comune al di sopra di noi, Dio, può far nascere l’altruismo e la gioia di vivere insieme".
Preghiere & Pensieri dei Fedeli
Un patrimonio vivo di fede: 218 preghiere della tradizione francescana e 1.234 pensieri, intenzioni e ringraziamenti affidati dai pellegrini di tutto il mondo.
"Il tradimento è un prezzo che anche Dio paga quando sceglie gli uomini e li lascia liberi".
"E’ mia impressione che una bomba atomica sia scoppiata presso le radici della moralità: e responsabile, per gran parte, è la televisione, che ha ridotto la vita a un bene di consumo" (E. Montale).
«Grazie, Signore. La luce ha di nuovo abbattuto il muro della notte. I colori ocra dell’autunno si schiariscono, la sinfonia della vita quotidiana incomincia il suo primo movimento. Per tutto ciò che rende il mattino chiaro e gioioso, grazie, Signore. Dalla finestra del Vangelo che si apre sulla liturgia io contemplo i tuoi gesti, ascolto le tue parole. I farisei ti circondano, vogliono tenderti una trappola, comprometterti. Ed io penso che anche oggi essi braccano noi che ti seguiamo, e cercano di confonderci, di deformare quello che tu hai detto... Ma tu li hai battuti, Gesù. Concedici la tua forza e la tua luce affinché anche noi li affrontiamo con serenità e fermezza».
«Ti penso amico san Francesco/, nel sole a piedi scalzi/ mentre sorridi sereno alla natura./ Hai aperto la tua anima alla vita/ hai aperto i tuoi occhi sul mondo./ Vorrei raccogliere briciole di umanità/ preghiere profonde e sentite/ far suonare tutte le campane/ dirti che al mondo ora esiste la carità./ Vorrei dirti/ che il tuo esilio/ i tuoi lunghi silenzi/ la tua carità/ non sono stati vani/ e che noi siamo tutti veri/ fratelli!» (Susanna Amadori).
“Non ho trovato nessun protestante, nessun ortodosso, nessun indiano, nessun shintoista, nessuno di coloro che con me sono nella radice di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, che non abbiano accettato Francesco come il Santo per eccellenza. Quando piccoli e grandi, deboli e stanchi abbiamo da affrontare la nostra conversione, questa figura si delinea nella nostra vita” (Fratello Carlo Carretto).
<span><span>«</span>Signore Gesù Cristo, tu fosti povero e misero,
prigioniero e abbandonato come me. Tu conosci tutta l'infelicità degli uomini;
Tu rimani accanto a me quando nessuno mi rimane accanto, Tu non mi dimentichi e
mi cerchi, Tu vuoi che io Ti riconosca e mi volga a Te. E’ buio dentro di me,
ma in Te c’è luce. Sono solo, ma Tu non mi abbandoni. Sono impaurito, ma presso
di Te c’è aiuto. Sono inquieto, ma presso di Te c’è la pace. Io non comprendo
le Tue Vie, ma Tu conosci la mia via. Signore, odo il Tuo richiamo e lo seguo,
aiutami!»<span> </span>(Dietrich Bonhoeffer).</span>
«Gesù è nato in una stalla. Le sue parole: conforto ai poveri. I suoi gesti: segni della bontà di Dio. Ha fatto festa, ha pianto il figlio di Dio. E' morto in Croce. Quanto basta a Francesco per seguire lo stesso cammino e ricordarlo alla Chiesa: perché non tradisca il suo Signore, non lo lasci solo sulla Croce» (padre Bernardino Greco dell’Eremita, ofm).
«Una tra le cose più nobili che posso fare è piantare un albero, che farà ombra a persone che non conoscerò mai» (Proverbio cinese).
«Attendo soltanto l'amore, per questo è così tardi e mi sono macchiato di tante colpe e omissioni. Accetta, fratello, soltanto quello che è offerto dall'amore. Accendi con la tua vita la lampada dell'amore» (Rabindranath Tagore).
«Chi non vede la mèta del suo cammino, si attacchi alla Croce ed Essa lo porterà» (Sant'Agostino).
«Figlio mio, dice il Signore, conosco la tua miseria, le lotte e le tribolazioni della tua anima; so la tua debolezza e le tue infermità, i tuoi cedimenti e i tuoi peccati. Ma ti dico ugualmente: dammi il tuo cuore, amami così come sei! Se aspetti di essere santo per abbandonarti all'amore, non mi amerai mai. E' il canto del tuo cuore che mi interessa perché ti ho creato per amare. In tutto ciò che vivi, nel fervore o nell'aridità, nella fedeltà o nell'abbandono, amami così come sei. E allora ti concederò di amare più di quanto possa immaginare» (Mons. Lebrun).
«Dicono che capendo noi stessi, capiremo meglio gli altri. Ma io vi dico, amando gli altri impareremo qualcosa in più su noi stessi» (Kahlil Gibran).
«Per trent'anni io camminai alla ricerca di Dio. Quando al termine di quegli anni aprii gli occhi, scoprii che era Lui che cercava me» (E. Attar).
«L’ALTRO. L’ “altro” è un fratello per mezzo del quale Dio ci parla. Per mezzo del quale Dio ci aiuta e ci consola, Dio ci ama e ci salva. Con l’ “altro” Dio ci arricchisce. L’ “altro” - ogni “altro” - è un fratello da amare. Egli è in cammino con noi verso la casa del Padre. L’ “altro” è Gesù» (Michel Quoist).
«Quando ci fu dato il dono della vita, ci fu dato il manuale delle istruzioni. Siamo stati fortunati, abbiamo ricevuto da Dio, dalle sue stesse mani, il manuale scritto per noi!» (Anthony de Mello).
«Attendo soltanto l'amore, per questo è così tardi e mi sono macchiato di tante colpe e omissioni. Accetta, fratello, soltanto quello che è offerto dall'amore. Accendi con la tua vita la lampada dell'amore» (Rabindranath Tagore).
«No! Non: “Me ne frego”, ma: “Mi importa, mi sta a cuore!”. Lascia il tuo posto di spettatore e diventa attore» (Don Lorenzo Milani).
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