Preghiera a Maria
è quanto mi basta per sapere
che un giorno arriverò a Te"
Un patrimonio vivo di fede: 218 preghiere della tradizione francescana e 1.234 pensieri, intenzioni e ringraziamenti affidati dai pellegrini di tutto il mondo.
Se cerchi la pace nel Mondo non arrabbiarti con la "politica americana", i terroristi, i dittatori o gli egoisti. Cerca la pace dentro di TE, senza arrenderti; e una volta che l´avrai trovata, il tuo cuore sarà colmo d'amore, di gioia e di luce. Non ci saranno più "americani", terroristi, egoisti o dittatori, che potranno intaccare il tuo cuore; sì, perchè il tuo cuore non ha paura di niente, e senza volerlo ti ritroverai uno "strumento di pace per la madre terra e sorella luna".
pace e bene
"O Maria, concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a Te, e per quanti a Te non ricorrono, in particolare per i nemici della Santa Chiesa e per quelli che Ti sono raccomandati". Ave Maria... Ave Maria... Ave Maria...
Invoco la gioia nel mio cuore, ed intravedo l'alba nei colori della rugiada. Ti ringrazio, a Te che doni i colori del sole, a Te che mi fai sentire come il mattino. Ringrazio il tuo nome, che doni i colori del cielo, l'arcobaleno del mare, profondo come il mio amore per Te, Maria.
La pace guardò in basso e vide la guerra,
"Là voglio andare" disse la pace.
L'amore guardò in basso e vide l'odio,
"Là voglio andare" disse l'amore.
La luce guardò in basso e vide il buio,
"Là voglio andare" disse la luce.
Così apparve la luce e risplendette.
Così apparve la pace e offrì riposo.
Così apparve l'amore e portò vita
"Mi dispiace ma io non voglio fare l'Imperatore, non è il mio mestiere, non voglio governare e conquistare nessuno, vorrei aiutare tutti, ebrei, ariani, uomini neri e bianchi, tutti noi dovremo aiutarci sempre, dovremo soltanto godere della felicità del prossimo, non odiarci e disprezzarci l'un l'altro. In questo mondo c'è posto per tutti, la natura è ricca, è sufficiente per tutti noi, la vita può essere felice e magnifica, ma noi lo abbiamo dimenticato. L'avidità ha avvelenato i nostri cuori, ha precipitato il mondo nell'odio, ci ha condotti a passo d'oca a fare le cose più abbiette, abbiamo i mezzi per spaziare, ma ci siamo chiusi in noi stessi. La macchina dell'abbondanza ci ha dato povertà, la scienza ci ha trasformato in cimici, l'avidità ci ha resi duri e cattivi, pensiamo troppo e sentiamo poco. Più che macchinari ci serve umanità, più che abilità ci serve bontà e gentilezza, senza queste qualità la vita è violenza e tutto è perduto. L'aviazione e la radio hanno riavvicinato le genti, la natura stessa di queste invenzioni reclama la bontà nell' uomo, reclama la fratellanza universale, l'unione dell'umanità. Perfino ora la mia voce raggiunge milioni di persone nel mondo, milioni di uomini, donne e bambini disperati, vittime di un sistema che impone agli uomini di torturare e imprigionare gente innocente. A coloro che mi odono, io dico, non disperate! L'avidità che ci comanda è solo un male passeggero, l'amarezza di uomini che temono le vie del progresso umano. L'odio degli uomini scompare insieme ai dittatori e il potere che hanno tolto al popolo ritornerà al popolo e qualsiasi mezzo usino la libertà non può essere soppressa. Soldati! Non cedete a dei bruti uomini che vi disprezzano e vi sfruttano, che vi dicono come vivere, cosa fare, cosa dire, cosa pensare, che vi irreggimentano, vi condizionano, vi trattano come bestie. Non vi consegnate a questa gente senza un anima, uomini macchina, con macchine al posto del cervello e del cuore.
Voi non siete macchine, voi non siete bestie, siete uomini ! Voi avete l'amore dell'umanità nel cuore, voi non odiate, coloro che odiano sono quelli che non hanno l'amore altrui . Soldati! Non difendete la schiavitù, ma la libertà! Ricordate nel Vangelo di S. Luca è scritto - 'Il Regno di Dio è nel cuore dell' uomo' - non di un solo uomo o di un gruppo di uomini, ma di tutti gli uomini. Voi, il popolo avete la forza di creare la macchina, la forza di creare la felicità, avete la forza di fare che la vita sia bella e libera, di fare di questa vita una splendida avventura. Quindi in nome della democrazia uniamo questa forza, uniamoci tutti! Combattiamo per un mondo nuovo che sia migliore, che dia a tutti gli uomini lavoro, ai giovani un futuro, ai vecchi la sicurezza. Promettendovi queste cose dei bruti sono andati al potere, mentivano! Non hanno mantenuto quelle promesse e mai lo faranno! I dittatori forse sono liberi? Perché rendono schiavi il popolo. Allora combattiamo per mantenere quelle promesse, combattiamo per liberare il mondo, eliminando confini e barriere, eliminando l'avidità, l'odio e l'intolleranza. Combattiamo per un mondo ragionevole, un mondo in cui la scienza e il progresso diano a tutti gli uomini il benessere. Soldati, nel nome della democrazia siate tutti uniti!..." (Charles Chapin).
1) Il Vangelo ci presenta una parabola facile da capire: due uomini salgono al tempio per pregare. Davanti all’altare si ferma un fariseo, persona molto importante; in fondo alla chiesa un pubblicano, persona piuttosto malfamata perché spesso venduta ai conquistatori Romani.
2) Il fariseo va davanti all’altare e dice a Dio le sue opere buone, fatte bene. Attenzione: sono vere! Ma egli se ne vanta.
3) In fondo alla chiesa il pubblicano dice i suoi peccati, battendosi il petto. Attenzione: sono veri! Ma egli se ne pente.
Chi dei due torna a casa giustificato? E’ facile da capire: il pubblicano.
4) Questa parabola ci ricorda che nessuno di noi è senza peccato (“Rimetti a noi i nostri debiti”) ma nessuno di noi può rimandare la richiesta di perdono.
5) Ci sono due tipi di peccati: personali e collettivi.
Per i primi esiste la Confessione singola e segreta. Davanti al sacerdote rappresentante di Dio (e niente affatto sicuro di essere migliore del penitente) si devono esporre i propri peccati senza tanti giri di parole o scuse: li si dicono e basta, senza far perdere tempo dicendo che altri ne fanno di peggiori o che per noi non sono peccati. Con quale diritto ci permettiamo il lusso di giudicare se una cosa è buona oppure no? Se fossimo in grado di giudicare da soli, saremmo capaci di assolverci da qualsiasi crimine.
6) In uno dei tanti film sull’Olocausto compiuto da Hitler, si vedono delle persone composte, gentili, che discutono serenamente come fare in modo perché ogni forno crematorio possa ricevere ogni giorno 2 o 3000 “pezzi” in più. Tutti ne parlano tranquillamente, come se si trattasse di una catena di produzione di auto. Solo alla fine uno di loro chiede: ”Scusate, ma qui stiamo parlando di come uccidere 2 o 3000 uomini in più? E’ così oppure ho capito male?” – Nessuno risponde ma diversi di loro si mettono a ridere.
7) Come si vede, se ciascuno di noi potesse giudicare da solo ciò che è bene e ciò che è male, sarebbe in grado di giustificare la uccisione delle persone chiamandoli “pezzi” e non “uomini”.
8) Ci siamo accorti che si va a fare la Comunione in massa e prima non si è voluto trovare il tempo per confessarsi? Questo è un modo sottile per dire che meritiamo al Comunione ma non abbiamo nessun peccato. Niente di più falso!Riscopriamo il diritto-dovere di confessarci: è uno dei gesti più nobili che esistano.
9) Ci sono anche i peccati collettivi e qui forse lo scautismo ha qualcosa da riconoscere. Supponendo che non abbiamo colpa nell’inquinare la natura, nel fomentare le guerre, tuttavia possiamo avere diverse colpe sul tema della scuola, della disciplina in casa e fuori, della poca apertura agli altri ragazzi. Può capitare che il nostro gruppo sia abbastanza chiuso e che non trovi mai il tempo per stare assieme agli altri ragazzi dell’oratorio. E’ così? Se è così, cosa possiamo fare?
10) IMPEGNO: Su un cartellone o su un foglio da far girare, scriviamo i peccati collettivi che il nostro gruppo può compiere e diamo suggerimenti su come superarli.
Alla fine, leggendo la parabola del Fariseo e del Pubblicano, cerchiamo di metterci nei panni di Gesù e della Chiesa che ci invitano alla conversione.
Don Romano da Rimini
C’ERI TU (DIO)
Ho chiuso il portale alle mie spalle
e per un attimo solo ho detto STOP
alla strada, al traffico, al rumore,
al vento, alla stanchezza, al freddo.
Nel silenzio, con me c’eri TU.
Soltanto TU.
E mi sei parso in attesa:
a braccia aperte, per accogliermi ancora.
(Luciana Bianchi Cavalleri - Como)
Signore, su di me Tu puoi tutto.
Ma permettimi di dirTi che
NON PUOI chiedermi di cercarti senza farti trovare
NON PUOI chiamarmi per poi tacere
NON PUOI parlarmi senza farti comprendere
NON PUOI dirmi “Seguimi” senza aspettarmi
NON PUOI ispirarmi senza confermarmi
NON PUOI sedurmi per poi abbandonarmi
NON PUOI ferirmi senza curarmi
NON PUOI inviarmi senza istruirmi
NON PUOI provarmi senza fortificarmi
NON PUOI promettere senza portare a compimento
NON PUOI dilatarmi il cuore senza poi abitarlo
NON PUOI donarti senza farti prendere
NON PUOI volermi senza poi unirmi a Te.
Signore, TU NON PUOI, se io non voglio.
Signore, IO VOGLIO!
SIGNORE, SU DI ME TU PUOI TUTTO!
PATER COELI *
Per la Tua misericordia,
io ti amo Signore!
Per il Tuo amore,
io ti amo Signore!
Tu che giungesti all’uomo
con l’innocenza di un bambino,
e per amore della Tua creatura
abbracciasti del Golgota la tortura,
fu, nel dolore immenso della Croce,
che facesti sentire la Tua voce:
- Perdona loro, gridasti nell’affanno,
perché essi non sanno quello che fanno!-
Per questa tua Umiltà
io ti amo, o Signore!
E piango come pianse Maria,
Vergine e Madre trafitta dal dolore,
com’è piccino l’uomo,
o mio Signore!
Non trovo le parole
per pregare,
né voce per mettermi a cantare.
Leggi Tu,
tra le lacrime più amare,
accenti sommessi di preghiera,
nell’umile guardare verso il cielo
la lode più accorata e veritiera.
Tra onde alte e venti perigliosi,
conduci la mia barca fino in porto,
ho bisogno di Te nello sconforto,
di Te, o Padre mio,
del Tuo conforto!
Franco Pastore
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*) Dedicata alla Chiesa del SS.Corpo di Cristo
O Dio,
Padre buono e misericordioso,
che hai scelto Sant'Ubaldo
come messaggero di pace
e testimone del Vangelo
in mezzo al tuo popolo,
ascolta la preghiera
che ti rivolgiamo
per sua intercessione.
Santifica le nostre famiglie,
aiutale a crescere nella fede;
conserva in esse l'unità,
la pace e la serenità.
Benedici i nostri figli,
proteggi i giovani e gli anziani.
Soccorri quanti soffrono
nel corpo e nello spirito.
Sostienici nelle fatiche di ogni giorno
donandoci la tua pace e il tuo amore.
Per Cristo nostro Signore,
Amen.
Pido por obtener la paz para mi y los que me rodean. No ser motivo de conflicto, y hacer la voluntad del Señor.Y mis peticiones particulares.
Dear St. Anthony, I took your miracles for granted, as you always answered my prayers. Lately I have learned that others may need your help more than me. I love you, as a brother, as a father, and definitely, because you are a child of God, as am I.
Thank you for your favors. I continue to hold you dear to me even if I seem to have lost touch with you.
Please help me to see you more clearly and less selfishly.
I pray this in Jesus name.
"Io voglio la pace;
la pace e l’amore.
Io voglio un mondo
a forma di… cuore!
Io voglio la pace;
la pace e i colori.
Io voglio un mondo pieno di fiori!".
"In questo mondo di guerra e di violenza anche i fiori piangono, e noi continuiamo a credere che sia rugiada".
"Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato a vivere come fratelli".
Dearest Francis, Please be with my Mother,end stages of Parkinsons Disease with many complications, Family, touch their hearts,for the chaotic state of this world, intercede for us, healng body, body and soul, our Priests and Religious,Peace. Love, joanna
"In una notte nera, su una pietra nera, una formica nera, Dio la vede"
(Proverbio arabo).
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