13. Il fratello del monaco Valentiniano
Ho fatto più sopra il nome di Valentiniano. Questo monaco aveva
un fratello che viveva nel mondo ma era tanto timorato di Dio. Ogni
anno partiva digiuno da casa sua e si recava a piedi al monastero per
ricevere la benedizione del santo e allo stesso tempo fare una visitina
al fratello.
Un giorno mentre era appunto in viaggio verso il monastero, gli si accompagnò
un viandante che portava qualcosa con sé da mangiare strada facendo.
Ad ora abbastanza avanzata lo sconosciuto gli rivolse l'invito: "Senti,
fratello, vogliamo prendere un boccone? Altrimenti le forze ci verranno
meno per via". Ma egli rispose: "Mi dispiace proprio, fratello,
ma non posso; ho preso l'abitudine di presentarmi sempre digiuno al
venerabile Padre Benedetto".A questa risposta il compagno per il
momento non osò insistere: ma fatto un altro pezzetto di strada
di nuovo ripete l'invito. L'altro tenne duro perché a qualunque
costo voleva arrivare digiuno al monastero. Anche questa volta il primo
la smise di insistere e si adattò a seguitare digiuno anche lui
ancor per un poco.
Ma la via era sempre più lunga, l'ora già tarda e camminando
si sentivano veramente stanchi. Ad una curva della strada si offri ai
loro occhi un bel prato e una fontanella d'acqua, proprio quello che
ci voleva di meglio per riposare finalmente le membra. E compagno esclamò:
"Oh, guarda, guarda; qui c'è acqua, c'è un bel prato:
è proprio il posto ideale per mangiar qualche cosa e riposarci
un pochino. Dopo, ristorati, potremo riprender cammino".
Quelle parole erano proprio lusinga all'orecchio, come il luogo lo era
per gli occhi: si lasciò quindi persuadere da questo terzo invito
e acconsenti a mangiare.
Verso sera giunse al monastero.
Presentatosi al venerabile Padre, lo pregò che gli desse la benedizione.
Ma il santo senza indugi lo rimproverò di quel che aveva fatto
durante il viaggio. Gli disse: "Come mai, fratello? Ti sei fatto
vincere dal maligno nemico, che ti parlava per bocca del tuo compagno
di viaggio! Al primo tentativo non c'è riuscito, al secondo nemmeno,
al terzo ti ha superato e, purtroppo, ti ha piegato a quello che voleva
lui!".
Il pio uomo riconobbe allora la sua colpevole debolezza e gettandosi
ai piedi del santo, prese a piangere vergognoso e confuso, soprattutto
perché aveva capito che, anche lontano, aveva commesso questa
colpa sotto gli occhi del Padre Benedetto.
Pietro: ancora una volta, in questo fatto di trovarsi presente ad un
discepolo assente, io vedo nell'uomo di Dio lo stesso spirito del Profeta
Eliseo.
Gregorio: è bene, Pietro, che tu per adesso non m'interrompa,
perché tu possa conoscere prodigi ancor più rilevanti.
a cura di Paolo Rossi
redazione@sanfrancesco.com
Altri Luoghi dello Stesso Itinerario
Inizio del libro
Inizio del libro Gregorio: seguitando le nostre conversazioni, parleremo oggi di un uomo verame…
01. Il primo miracolo
1. Il primo miracoloAbbandonati dunque gli studi letterari, Benedetto decise di ritirarsi in lu…
02. Tentazione e vittoria
2. Tentazione e vittoria Un giorno mentre (Benedetto) era solo, ecco presentarsi il tentatore.…
03. Il segno della croce
3. Il segno della croce Gregorio: la tentazione dunque fu superata. Libero da quella, l'uomo di…
04. Correzione del monaco dissipato
4. Correzione del monaco dissipato In uno di quei monasteri che aveva costruito nei dintorni, c…
05. L'acqua della pietra
5. L'acqua dalla pietra Tra i monasteri che aveva costruiti, ce n'erano tre situati in alto tra…
06. Il ferro che torna nel manico
6. Il ferro che torna nel manico Si era presentato a chiedere l'abito monastico un Goto. Era un…
07. Mauro cammina sull'acqua
7. Mauro cammina sull'acqua Un giorno mentre il venerabile Benedetto sedeva nella sua stanza, i…
08. Il pane avvelenato
8. Il pane avvelenato In tutte le zone circostanti alla dimora del Santo si era andato sviluppa…
09. La pietra che diventa leggera
9. La pietra che diventa leggera Un giorno, mentre i monaci stavano costruendo gli ambienti del…
10. L'incendio della cucina
Subito dopo l'uomo di Dio ordinò che in quello stesso punto scavassero la terra. Penetrando mol…
11. Il piccolo monaco schiacciato
Un'altra volta i monaci stavano sopraelevando una parete perché l'edificio lo esigeva e l'uomo…