L'antico Monastero di S. Angelo di Panzo
è situato sulle pendici orientali del monte Subasio,
al di sotto del romitaggio delle Carceri.
L’edificio, risalente alla fine del sec. X , è stato
costruito, probabilmente, sui resti di un antico insediamento
romano, accanto ad una fonte millenaria,
che ancora fornisce acqua alla città di Assisi.
All’inizio del Duecento, Panzo
ospitava un Monastero di monache benedettine,
le quali, nel 1238, aderirono alla Regola delle Clarisse,
ossia delle “Povere Sorelle di S. Chiara”.
Quando si trasferirono ad Assisi - intorno al 1270 - il Monastero
fu abbandonato.
Il complesso divenne dimora patrizia nel Seicento, quando fu acquistato
e trasformato dalla ricca famiglia dei Bonacquisti. Una scritta all’ingresso
testimonia che la chiesetta fu costruita nel 1604 «con le
pietre della vecchissima e celeberrima chiesa di S. Angelo in Panzo».
Attualmente è abitazione privata, che mantiene intatte le sue
strutture originali (magistralmente restaurate, specie dopo l'infausto
terremoto del 1997).
Il complesso, mirabilmente immerso in un argenteo uliveto, seppur
non aperto al pubblico è visitabile a richiesta.
Fu a Panzo che nel 1211 (o 1212), verso gli ultimi
di marzo, S. Francesco condusse S. Chiara
di Assisi, togliendola dal Monastero di S. Paolo
di Bastia.
Mentre Chiara era a Panzo, sotto la custodia delle
monache Benedettine, dalla sua stessa famiglia prendeva la fuga un'altra
fanciulla di 15 anni, chiamata Agnese, e
raggiungeva, a Panzo, la sorella maggiore.
Scoperto il nascondiglio, i parenti, accesi di furore, corsero al
Monastero e ne strapparono a viva forza la giovane. Ma alle preghiere
di S. Chiara il corpo di Agnese divenne immobile, e gli adirati parenti
furono costretti ad abbandonare la fanciulla in mezzo ai campi, da
dove, riavutasi, fece ritorno al Monastero.
Il soggiorno che Chiara e Agnese fecero a Panzo fu
molto breve, perché appena S. Francesco ebbe portato a termine
i restauri in S. Damiano, tolse le sue discepole
da quel Monastero benedettino e le condusse nella più beata
e più sicura dimora, dove trascorsero il resto della loro santa
vita.
Rapporti tra Monastero di S. Angelo di Panzo e
S. Francesco d'Assisi:
Contenuti
e foto di proprietà della società UST Umbria Stay
Travel e degli altri legittimi proprietari. Riproducibili solo su
richiesta e se autorizzati.