Itinerario: Norcia, Campi,
Abbazia di Sant'Eutizio (Piedivalle di Preci),
Preci, Castel San Felice (Sant'Anatolia
di Narco), Abbazia di San Pietro in Valle (Ferentillo),
Ferentillo, Cascata delle Marmore (Terni),
Norcia. (Durata di 3 giorni e 2 notti).
San Benedetto, nato a Norcia
nel 480, è il padre indiscusso del Monachesimo occidentale.
L’Ordine da lui fondato, quello dei Benedettini,
basato sulla Regola dell’Ora et Labora, edificò
chiese, monasteri e abbazie, che divennero, ben presto, vitali centri di cultura
e di attività socio-economiche.
L'itinerario proposto, che ruota, naturalmente, intorno alla "Vetusta
Norcia", ha inizio con la visita di Campi; l'antico
borgo, culla indiscussa del Movimento eremiticodei
Monaci siriaci, dall'alto del suo colle, sembra ancora carezzare
le "preci" di quegli Eremiti che,
nei secc. IV e V, si elevavano da tutta la Vallecircostante.
Tappa successiva: l'Abbazia di Sant'Eutizio; immersa nell'impervio
scenario appenninico, è uno dei monumenti più rilevanti della
Valle Castoriana.
Non lontano, sorge il delizioso paese di Preci, famoso per
la Scuola medica cerusica, che esportò il suo sapere
in tutta Europa.
Lasciata Preci proseguiremo per Castel San Felice.
Agli inizi del sec. VI, qui giunsero Mauro, il figlio Felice
e la sua nutrice; essi appartenevano al gruppo dei trecento siriaci immigrati, da Antiochia, in Italia. I Santi Mauro e Felice,
uomini di preghiera e di penitenza, si ritirarono in una grotta lungo il Nera,
nei cui pressi, poi, sorgerà la bella Abbazia a loro
intitolata; il sacro edificio gode ancora dell'abbraccio di decine di rasserenanti
valli, e delle trasparenti carezze di torrenti vivaci, che scendono sui fianchi
di verdissime montagne.
Un visita all'Abbazia di San Pietro in Valle - il
Mausoleo dei Duchi longobardi di Spoleto -, e a Ferentillo,
precederanno la visione "mozzafiato" della Cascata delle Marmore.
1° giorno (Km. 42)
Ore 14.00: ritrovo dei partecipanti a Norcia,
presso Porta Romana, per la formazione del gruppo.
INIZIO DEI SERVIZI: ore 14.30.
Trasferimento a Campi, dove oltre al mirifico paese, visiteremo
la chiesa di Sant'Andrea, lachiesa della
Madonna di Piazzae lachiesa di San Salvatore.
Lasciata Campi, raggiungerero l'Abbazia
di Sant'Eutizio (Piedivalle di Preci), centro
da cui si irradiò il Monachesimo occidentale.
La tradizione ne attribuisce la fondazione, intorno alla fine del sec. V,
al monaco siriano Eutizio, successore diSpes
nella guida spirituale dei tanti cenobi, che avevano trasformato la Valle
Castoriana in una Laura eremitica.
Da centro religioso, l'Abbazia, intorno al Mille, diventò non solo
un grande polo culturale (dall'Abbazia di Sant'Eutizio
proviene la formula di confessione scritta intorno al 1095,
uno dei primissimi documenti in lingua volgare), ma anche un centro di potere
economico e politico a capo di un vasto feudo.
Una visita al medievale borgo di Preci
- famoso in tutto il mondo per la sua medievale Scuola chirurgica
empirica -, precederà la cena.
Rientro a Norcia e pernottamento in
Hotel.
2° giorno (km. 148)
Prima colazione in Hotel.
Mattina: ci recheremo nel medievale borgo di Sant'Anatolia
di Narco, ingentilito, oltre che dallo splendido scenario paesaggistico
valneriniano, da monumenti quali: - la chiesa di Sant'Anatolia
(sec. XIII con rifacimenti successivi); la chiesa di Santa Maria
delle Grazie(sec. XVI); l’ex-chiesa e convento
di Santa Croce (sec. XIII con rifacimenti successivi); l’anticoPalazzo Comunale con Porta Castello
(sec. XV); la chiesa di Santa Maria di Narco (sec. XVI).
In prossimità del borgo è lachiesa di San
Felice di Narco, appartenente alla straordinaria fioritura di edifici
romanici nel territorio di Spoleto sul finire del sec. XII. Da questa chiesa
provengono i famosi Leggendari miniati conservati presso
la Biblioteca capitolare di Spoleto.
Trasferimento a San Pietro in Valle
(Ferentillo), ove visiteremo l'omonima Abbazia.
Il complesso monastico, senza dubbio la testimonianza più importante
del Ducato di Spoleto e una delle più interessanti
di tutto il Medioevo, è il risultato di una lunga stratificazione,
che prende origine da un edificio di epoca romana sostituito da un cenobio
eremitico costruito, nel sec. IV, dai due monaci siriaci San Giovannie San Lazzaro.
Dopo il 720, il duca longobardo di Spoleto, Faroaldo II, si ritirò
in questo luogo, edificando il primo nucleo monastico benedettino, restaurato
da Ottone III nel sec. X.
La chiesa di San Pietro in Valle, rinnovata in epoca romanica,
fu interamente affrescata alla fine del sec. XII con un ciclo di dipinti
che costituisce uno dei capisaldi della pittura umbra di quel periodo.
Sosta per il pranzo.
Nel pomeriggio visita del pittoresco paese di Ferentillo
- costituito da due distinti insediamenti: Precetto e Mattarella
- , famoso, oltretutto, per la chiesa di Santo Stefano;
l'edificio, innalzato nel sec. XVI sopra una preesistente chiesa del sec.
XIV, mostra, nella parte inferiore, ilMuseo delle Mummie.
Trasferimento alla splendida Cascata delle Marmore.
Una enorme massa di acqua spumeggiante, precipita in basso nella stretta Valle del Nera, superando, in tre salti, l’enorme
dislivello con la piana sovrastante (165 m.), accompagnata da un fragore
assordante.
La Cascata più alta d’Europa venne creata
artificialmente nel 171 a.C., quando il console Manio Curio Dentato pensò
di regolamentare il corso del fiume Velino, che impaludava la piana di Rieti.
Egli fece così scavare la Cava Curiana, ossia il
canale che convogliò le acque del fiume Velino nella Cascata,
facendole defluire nel Nera.
Sin dall’antichità, questa fantasticaCascata
ha ispirato poeti e pittori; citata da Virgilio nell’Eneide, fu visitata
da moltissimi uomini illustri del passato, tra i quali: Galileo Galilei,
Silvio Pellico, Vittorio Alfieri, Hans Christian Andersen, Lord Byron, Gioacchino
Belli, F. L. Meyer (che la definì il “Niagara italiano”),
Kotzbue (la annoverò tra le meraviglie italiane), Jean-Baptiste Camille
Corot (il quale ne eseguì alcuni disegni stupendi), Charles De Brosse
(che scrisse: «…il rumore della cascata si sente da molto lontano,
quando l’aria è ferma… L’acqua del Velino, scorrendo
sopra le montagne dirupate, precipita improvvisamente… su una conca
di pietre che fa rimbalzare l’acqua, producendo effetti bellissimi.
Dalla conca essa ricade a zampillo su tre roccioni che fanno da diga…;
superatili di slancio, formando tre specie di ruote d’acqua ribollente,
ricadendo in una specie di conca e di là, con grande fracasso, va
a gettarsi nel letto del Nera, che rimane talmente meravigliato da questo
improvviso schiaffone, che impiega un bel po’, prima di rimettersi
dal turbamento e dall’agitazione…»).
Tardo pomeriggio rientro a Norcia; cena e pernottamento
in Hotel.
3° giorno (km. 2)
Prima colazione in Hotel.
Mattina: visita della città di Norcia.
Percorrendo l'elegante Corso Sertorio, giungeremo aPiazza San Benedetto da Norcia, la principale della città,
che forma un animato insieme architettonico, esito di interventi protrattisi
dal Medioevo al '700. Vi si affacciano: il Palazzo comunale,
il Portico della loggia dei Mercanti(che mostra
le misure medievali per i cereali), la Cattedrale, la Castellinae la Basilica di San Benedetto da Norcia.
Visiteremo:
- laBasilica di San Benedetto da Norcia: riedificata
nel 1389 e rinnovata nei secc. XVII e XVIII (la tradizione la vuole sorta
sulla casa natale dei Santi Benedetto e Scolastica);
- la Cattedrale: è stata costruita tra il 1560 ed
il 1574, in sostituzione di una pieve altomedievale, demolita per far posto
allaCastellina. Secondo la tradizione, l’antico
edificio era stato eretto su un precedente tempio pagano consacrato nel
sec. III da San Feliciano, vescovo di Foligno, con il nome di Basilica
Argentea;
- la Castellina: realizzata su disegno di Jacopo Barozzi,
il "Vignola", per volere di Giulio III, ospita una interessantissima
raccolta civica-diocesana, costituita, prevalentemente, da opere comprese
tra il sec. XIII e XVIII;
- altri monumenti notevoli.
FINE DEI SERVIZI.
Arrivederci al prossimo itinerario. Vi aspettiamo.
COME SI ARRIVA:
Per raggiungere Norcia da: * Roma-Terni: giungere a Terni con l'Autostrada
A1, seguire le indicazioni verso le "Cascate delle Marmore",
percorrere la strada SS 209 in direzione Norcia. *Roma-Rieti: percorrere la Salaria in direzione
Ascoli Piceno, seguire le indicazioni per Norcia. *Perugia-Spoleto: giungere a Spoleto
con la Flaminia, percorrere la galleria di Eggiin direzione Norcia. *Ascoli Piceno: percorrere la Salaria in direzione
Rieti, seguire le indicazioni per Norcia. *NB: forniremo, in dettaglio, ogni informazione.
Vi consigliamo di indossare scarpe comode e vestiti pratici, possibilmente
no calzoncini, minigonne, bermuda, top, canotte: nei luoghi sacri che visiteremo,
tale abbigliamento potrebbe non consentire l'accesso.
Siamo, naturalmente, "pronti"
(doverosamente & felicemente), a "personalizzare"
ogni Itinerario secondo le esigenze di quanti - singoli o gruppi - vorranno,
con noi, "percorrerli"!
Per approfondimenti, oltre ad invitarvi a visitare le specifiche pagine
del sito: SAN BENEDETTO - IL MOVIMENTO BENEDETTINO UMBRO - UMBRIA: LUOGHI BENEDETTINI,
non esitate a contattarci.
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